Yves V, volée su Smash The House

Yves V, volée su Smash The House

Il belga Yves V, all’anagrafe Yves Van Geertsom, grazie a “Smash the House sbarca su Just Entertainment con un brano realizzato a più mani con gli italiani Promiseland e la voce di Mitch Thompson. Si tratta di “Memories Will Fade”. Un’ottima occasione per conoscere da vicino questo produttore che ha conquistato la 55esima posizione della Top 100 di DJ Mag.

Quello dello scorso ottobre è stato un momento importante per te.
Direi fantastico. Una conferma reale di quello che ho fatto in tutti questi anni. Sapere di aver il supporto dei miei fan e saper che la direzione musicale intrapresa è quella che voglio sentire, è fantastico.

Raccontaci tutto della tua esperienza al Tomorrowland: main stage, l’evento stesso, il tuo contributo per la compilation del decimo anniversario.
Il Tomorrowland è stata una parte fantastica della mia storia come dj. Sono stato anche abbastanza fortunato a essere un resident per molti anni. Ho la mia arena personale ormai, la V-Session, e ogni anno sono al fianco di alcuni dei migliori talenti in circolazione. È davvero un privilegio essere richiamato a ogni edizione. Penso sia il miglior festival al mondo. La folla, la musica e la produzione ricreano un’atmosfera incredibile.

Quale musica ascoltavi quando eri un ragazzo?
Solitamente un suono elettronico commerciale, programmato in Belgio a quei tempi: techno, electro e molta rave music. Sempre generi molto diversi tra loro: non mi sono mai focalizzato solo su uno.

E oggi invece?
Ascolto davvero di tutto: una grande quantità. Da Jeff Mills sino a David Guetta. Penso che come dj sia importante consumare musica quanto più possibile e interessarsi al maggior numero di diverse scene. Io non ascolto solo musica elettronica ma anche rap, band live e musica classica. Ci sono sia brani buoni che meno buoni in ogni nicchia ma si può sempre trarre ispirazione da qualsiasi cosa.

Progetti importanti per il 2015 ne hai in agenda?
La mia ultima release con Smash the House si intitola “The Right Time” ed è caratterizzata dall’ugola di un super talentuoso come Mike James. Sono molto contento per questa collaborazione.
yvesvQuali sono i tuoi dj e producer preferiti?
Deorro, Deadmau5, Alesso e Dimitri Vegas & Like Mike. Tra voi italiani ci sono i Promise Land. Con loro ho fatto “Memories Will Fade”.

Abbiamo appena svelato la Top 100 Club di DJ Mag in merito ai migliori locali del mondo. Hai visto chi ha vinto?
Sì, ancora una volta il Green Valley, in Brasile, che è uno dei miei preferiti. Ho davvero un bel rapporto con i fan brasiliani e la mia musica funziona molto bene in questa cornice idilliaca. Altri che mi piacciono sono l’Anzu Club di San Paolo e il Guapa Beach Club di Cipro. Per l’Italia, dico il Mia Clubbing di Porto Recanati, è un posto bellissimo, mi piace molto, è sicuramente al livello dei club mondiali.

Mesi fa hai suonato anche a Firenze. Sensazioni? Cosa hai provato?
È stato uno show pazzesco. I fan italiani sono fantastici. L’Italia ha da sempre una forte connessione con la musica dance e possiede alcuni dei migliori club al mondo. È una delle mie mete preferite dove suonare.

L’EDM anima sempre più i festival e le grandi location, non trovi? La colonna sonora ideale. Sei l’uomo giusto con le produzioni giuste, sembrerebbe?
Sono molto fortunato a lavorare con tanti e diversi produttori: in questo modo mi sono fatto un’idea di come possa essere prodotta la mia dance. Negli anni, le collaborazioni e i progetti realizzati in studio di registrazione mi hanno permesso di crescere e ho imparato molto. Sono diventato più veloce nel lavoro.

Avverti una certa competizione tra i dj e produttori connazionali?
C’è un’amichevole rivalità tra noi belgi. Anche con gli olandesi: le nostre nazioni sono confinanti ed entrambi abbiamo una forte eredità nella musica elettronica. Penso sia giusto dire che l’industria musicale del genere sia largamente ubicata ad Amsterdam. Tuttavia, noi abbiamo il migliore festival del mondo: il Tomorrowland. Così accade anche nel calcio: la nostra nazionale è stata davvero spettacolare negli ultimi anni. Ora tocca a noi dj sfidarci su un campo da calcio: immagino già un bel Belgio-Olanda a ritmo di EDM.

Quali sono i tuoi hobby?
La musica, viaggiare, il cibo e i film.

Come passi il tuo tempo libero e l’attesa quando sei in aeroporto?
Solitamente lavoro con dei programmi musicali alla realizzazione del mio radioshow. Oppure temporeggiando facendo dei nuovi mash-up per i miei set. Stare sui social è sempre un buon modo per ingannare il tempo in aeroporto.

Qual è la cosa più pazza che ti è capitata alla console o durante un set?
Una volta una ragazza ha sorpassato la sicurezza e si è avvicinata chiedendomi di uscire con lei. Fu subito allontanata dalla sicurezza. Penso però che stesse scherzando.

Vivi in Belgio, dove sei nato.
Sì, è un luogo che sempre considererò come la mia casa. Sono comunque un cosmopolita: ho amici e fan in tutto il mondo, sono connesso totalmente con loro.

Quale pensi sia il futuro della EDM? Si può migliorare o siamo già al massimo in fatto di qualità?
Non penso che lo sviluppo si fermerà tanto presto. Oggi poi l’EDM influenza tutto: è ovunque, come la musica pop e l’R&B decenni fa. Ritengo che nei prossimi anni non potrà che continuare la sua costante crescita.

Quali sono il tuo cibo e il tuo drink preferito?
Adoro il cibo asiatico e la carne invecchiata di Wagyu, che credo sia una delle migliori che abbia mai mangiato. Per il bere, anche questa volta ho una stretta relazione con il Brasile, quindi caipirinha e vino. Ovviamente non mischiati tra loro.

Una tua qualità?
Una delle mie abilità è riuscire a registrare il mio programma radiofonico ovunque mi trovi: cerco di essere metodico nella sua cadenza.

Il tuo più grande difetto?
Mi piace far festa. E fare le prime luci del mattino.

Fonte: DjMag Italia

Autore: JustAdmin
Tags