Claudio Coccoluto


Claudio Coccoluto è un disc jockey italiano. Tutto è iniziato quando, a soli 13 anni, Claudio si divertiva a suonare nel negozio di elettrodomestici del papà a Lungomare Caboto a Gaeta. Quando comprò il primo disco della sua vita, “Goats Head Soup” dei Rolling Stones, la musica lo aveva già conquistato.
A partire dalla fine degli anni ’70 Claudio Coccoluto inizia a far conoscere la sua voce in radio, iniziando nella radio locale Andromeda di Gaeta. Le sue prime esperienze come DJ sono nei locali Seven Up di Gianola e all’Isteria di Roma. Il genere di Claudio Coccoluto è una variante della musica elettronica, che lui stesso definisce “underground”.

Da allora ad oggi Coccoluto continua a collezionare successi internazionalmente: è stato il primo DJ europeo a suonare al Sound Factory Bar di New York. Non solo, ha collaborato anche con Radio Deejay, dove nel suo programma C.O.C.C.O. propone Dj set, mixando in diretta ed interagendo con gli ascoltatori. Tra le sue produzioni, Do It Whitout Thinkin, Afromarslight, Mind Melody 3.0.
Che cos’è la musica per Claudio? Lui stesso dice: “La musica é la mia giornata. La occupa, la invade. E non solo la notte quando metto i dischi nei club, ma anche quando, appena, sveglio, mi applico ai piatti e al mixer per provare. Ascolto per ore nuovi brani, musiche inedite, artisti ai primi passi scovati su internet nei tanti siti on line. Poi ci sono gli esordienti che mi mandano i loro lavori e chiedono pareri, attenzione e anche, naturalmente, indicazioni. Ogni giorno è l’occasione per riflettere sul futuro del lavoro del dj, se sia davvero in sintonia con una età anagrafica che ha superato i 40 anni’.”

Oggi Claudio si muove con l’esperienza, la saggezza e con la passione dei vent’anni passati tra le consolle di tutto il mondo.

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